"Falso" traduttore per sordi e autoscatto di Obama all'omaggio a Mandela

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Un linguaggio inesistente, la comunità dei sordi insorge contro la traduzione dell’omaggio a Mandela. L’uomo incaricato di comunicare l’evento ai non udenti non seguiva le regole grammaticali, inventava semplicemente dei segni, non ha saputo neppure dire grazie, secondo la DEAFSa, associazione sudafricana.

Quindi non ha neppure fatto capire che la folla ha contestato Jacob Zuma. L’African National Congress sostiene di non conoscerlo, ma un anno fa lo stesso uomo sembra aver assicurato la traduzione al congresso del partito a fianco del presidente sudafricano.

Un altro gesto che ha attirato l’attenzione e le critiche è stato il “selfie” del presidente statunitense Obama. La prima ministra danese Helle Thorning-Schmidt scatta la foto con cellulare assieme a Obama e al primo ministro britannico David Cameron.

Un gesto definito inappropriato e di cattivo gusto da una parte degli internauti. La first lady Michelle non partecipa, forse indispettita dall’atteggiamento troppo scherzoso del marito in occasione di un evento solenne.

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