Pakistan: i nuovi paradisi immobiliari delle comunità recintate. I 100mila happy few di Bahria Town, alle porte di Rawalpindi

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Rawalpindi (TMNews) - Alla periferia di Rawalpindi, metropoli pachistana frenetica e congestionata, si apre un'oasi artificiale di prati curati, campi da golf e forniture di energia elettrica costanti e affidabili.Questa è Bahria Town, rifugio ideale per la classe media del Pakistan che ospita 100mila abitanti, lontano dagli attacchi terroristici dei talebani e dagli imprevedibili tagli di energia che caratterizzano il paese. Si tratta dell'ultimo e più grande anello della catena di quartieri residenziali recintati e sorvegliati che si stanno diffondendo in Pakistan.File su file di alloggi ordinati e allineati che si affacciano su strade ordinate e allineate dove scivolano silenziose vetture che corrono su asfalti impeccabili che disegnano le morbide colline del quartiere disseminate di statue di mucche che, a differenza della controparte animata, non pongono minacce al traffico o problemi di inquinamento da deiezioni organiche. Panorama surreale ma accattivante."Per le famiglie della classe media, spiega Arif Ali, un residente di Bahria Town, la cosa più importante è garantire un senso di sicurezza alla famiglia e ai figli". Ma il quartiere è anche un solido investimento. La casa di Arif, costruita su quella che una volta era una terra desolata, ha quadruplicate il valore in 10 anni.Fuori dal muro di cinta, le strade di Rawalpindi offrono un contrasto drammatico. Qui è tutto un altro mondo. Con tanto di fauna selvaggia e non meno problematici e incongrui scenari.(Immagini Afp)

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