La tessera professionale unica che cambierà il lavoro in Europa. Esperti del settore: una qualifica italiana deve valere ovunque

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Firenze (TMNews) - Un'autentica rivoluzione nel mondo del lavoro attende l'Europa nel giro dei prossimi due anni. Una direttiva comunitaria impone l'adozione per tutti i Paesi membri di una tessera professionale unica, un primo importante tassello per abbattere i confini nazionali tra le categorie lavorative.Se ne è discusso in un convegno che a Firenze ha visto partecipare alcune delle maggiori realtà nel mondo delle agenzie di formazione professionale. Gaia Citriniti è dell'Istituto Apab. "Una qualifica ottenuta in it deve avere lo stesso valore e questo si può fare tramite una cooperazione internazionale.Nel frattempo, in Italia i dati più preoccupanti continuano a riguardare i giovani, in particolare i cosiddetti drop-out, quanti cioè non hanno un impiego e non hanno terminato la scuola dell'obbligo. Aldo Frigeri, Direttore formazione CST. "Una serie di problematiche sociali derivano anche dal fatto che questi ragazzi sono esclusi non solo dal mondo della formazione ma anche del mondo del lavoroSempre più, se non ci saranno grandi cambiamenti, la via migliore sembra quella del sapersi mettere in gioco in prima persona. Isabella Lutri, Direttrice Qualitas. "Nel settore agricolo per esempio ci sono molti giovani, perchè c'è un ritorno ai settori dell'agricoltura". Intanto la Regione Toscana ha appena annunciato un bando per dar vita ad alcuni innovativi poli della formazione.

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