Centrafrica, i primi rinforzi francesi sono entrati nel Paese

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Cantonnier, Centrafrica (askanews) - Orrore in Centrafrica. Le violenze scoppiate nei giorni scorsi a Bangui, la capitale centrafricana, degenerate in omicidi selvaggi, hanno provocato almeno 300 morti. Lo ha indicato un responsabile della Croce rossa della Repubblica Centrafricana. Il bilancio ufficiale per ora si ferma a 281 vittime ma i soccorritori non sono ancora riusciti a entrare in tutti i quartieri colpiti dalle violenze.
Per fermare il bagno di sangue, i primi rinforzi terrestri dell'esercito francese sono penetrati questa mattina in Centrafrica. Proveniente dal Camerun, una colonna militare ha attraversato la frontiera all'altezza della località centrafricana di Cantonnier.
I soldati sono stati salutati da una folla che li acclamava nella speranza che l'intervento deciso da Parigi possa mettere un freno alle violenze. La popolazione vive infatti nella psicosi di nuovi massacri dopo gli eccidi su grande scala dei giorni precedenti.
Per questo, diverse migliaia di abitanti di Bangui si sono radunati nei pressi dell'aeroporto della capitale, dove si trovano le basi dell'esercito francese e della forza africana d'interposizione, per cercare protezione evitando di venire coinvolta nelle violenze che lacerano il paese.
La Francia schiererà in Centrafica un contingente di 1.200 militari a sostegno di una forza di pace panafricana che sinora non è riuscita a ristabilire l'ordine sul territorio dopo il rovesciamento, nel marzo scorso, del presidente François Bozizé.
(Immagini Afp)

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