I soldati francesi a Bangui. Primi scontri

22 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
I primi rinforzi militari francesi sono arrivati a Bangui, dove, secondo la Croce rossa, le violenze delle ultime quarantotto ore sono morte oltre ducento ottanta persone.

L’ok all’invio di truppe francesi da parte dell’Onu è arrivato giovedì. Secondo un portavoce dell’esercito francese, i soldati sarebbero già stati coinvolti in scontri a fuoco nella capitale della Repubblica centafricana. Già precipitato nel caos politico, il paese è ora anche in pieno caos interetnico e interconfessionale.

“Non possiamo andarcene – dice una donna che ha trovato rifugio al campo francese – Quelli della Séléka ci stanno cercando. Uccidono i bambini, gli uomini e anche le donne, non perdonano nessuno. Siamo venuti a chiedere protezione ai francesi. Non ce ne andremo, resteremo qui”.

In seguito agli attacchi subiti dai miliziani della Séléka, alcune popolazioni locali si sono a loro volta organzzate in milizie di autodifesa, innescando il gioco delle rappresaglie contro rappresaglie, che non risparmiano neanche gli ospedali.

Secondo testimonianze, uomini armati sarebbero entrati nei luoghi di cura, attaccando i pazienti e rubando materiale medico.

0 commenti