La Corte costituzionale boccia il Porcellum

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Roma, (askanews) - La Corte Costituzionale ha bocciato il 'porcellum'. L'attuale legge elettorale, secondo i giudici della Consulta, è incostituzionale sia per il premio di maggioranza, considerato abnorme, sia per la mancanza della possibilità per gli elettori di esprimere delle preferenze.
Le motivazioni della decisione della Corte costituzionale saranno "rese note con la pubblicazione della sentenza e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici". Ma intanto la decisione dei giudici apre la strada all'azione della politica per una riforma elettorale in una situazione di stallo. Le Camere, e in particolare il Senato, sono da mesi impegnati in un confronto sulla riforma elettorale che però non ha dato alcun frutto. La decisione della Consulta ora impone alle forze politiche di varare la riforma prima di tornare al voto.
"Resta fermo - precisa in una nota la Corte Costituzionale - che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali".

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