La pittrice dipinge col vino: quadri invecchiano come Sangiovese. L'arte di Elisabetta Rogai, performance live a Siena

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Siena (TMNews) - Il vino è sempre più un'arte, non solo da gustare ma anche da ammirare in forma visiva grazie alle tele di Elisabetta Rogai. L'artista, le cui performance ormai fanno il giro del mondo, ha abbandonato tempera e acquarelli per usare come colore il vino, in tutte le sue infinite sfumature di rosso. Dall'ultima sua performance a Siena, a Santa Maria della Scala, racconta che questa passione artistica è nata per caso nel 2010, da una macchia su una tovaglia. "Ho visto una macchia sulla tovaglia e ho pensato che non sarebbe mai andata via e questo mi è rimasto impresso, così ho cominciato a sperimentare il modo di condensare il vino". Le tecniche sono state poi man mano raffinate, anche grazie alla collaborazione con l'Università di Firenze, tutto il resto lo fa la capacità artistica di Elisabetta la cui grazia nel tratto si accompagna ad un lungo studio delle tonalità cui si prestano le diverse tipologie di vino. Fondamentale visto che i quadri invecchiano, proprio come il vino, e col tempo cambiano colore a seconda del vitigno. "Quelli a base Sangiovese diventano color melanzana, quelli del Sud diventano ambra, un po' terracotta".Per il Santa Maria della Scala, l'artista ha realizzato in diretta un'opera, il soggetto prescelto è stata una Madonna, del vino.

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