Studiare e curarsi nel villaggio digitale, dove non c'era nemmeno un computer

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Midrad, Sud Africa. Un paesino a circa 30 chilometri da Johannesburg. La grande città non è lontana, ma fino a poco tempo fa la tecnologia qui era del tutto sconosciuta. Ora, invece, vi è stato realizzato un villaggio digitale.

Iniziative simili esistono già in 19 Stati africani.

Una scuola ultramoderna fornisce computer e accesso a internet, durante le lezioni, a 24 alunni. Tutto funziona a energia solare.

Lefa Makgato ha avuto la possibilità di studiare in un posto del genere. Racconta così la sua esperienza:
“quella da cui provengo è un’area svantaggiata, dove i bambini non hanno quasi per nulla accesso a queste tecnologie. Avere accesso a esse mi ha dato un grande aiuto nell’apprendere le basi dell’uso del computer, che non avevo. Ho imparato come mandare e-mail, ed è così che ho fatto domanda per entrare all’Università. È così che sono cambiate le nostre vite e ne abbiamo tratto beneficio”.

Non solo scolarizzazione, ma anche cure mediche. Strumentazioni per la cura degli occhi, delle orecchie, dei denti e per le analisi del sangue. Sono previsti anche sistemi di videoconferenza per effettuare diagnosi a distanza.

Ben presto il villaggio sarà dotato anche di un posto di polizia e di un ufficio postale. Entrambi equipaggiati di tecnologia all’ultimo grido.

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