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    Nucleare:cauto ottimismo a Ginevra.Si cerca un accordo.Khamenei:l'Iran non cederà

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    euronews (in Italiano)

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    Cauto ottimismo. Questo il clima a Ginevra nella prima delle tre giornate del nuovo round di negoziati fra l’Iran e le potenze del gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) sullo spinoso dossier nucleare.

    L’obiettivo resta quello di un accordo preliminare in grado di rassicurare la comunità internazionale sul fatto che Teheran non punti alla bomba atomica. Il tutto in cambio di un primo – limitato – allentamento delle sanzioni che soffocano l’economia dell’Iran.

    L’inviata di Euronews ha confermato che il capo della diplomazia europea Catherine Ashton ha definito questi negoziati positivi, e le sei potenze sono in sintonia. Ottimista su una possibile intesa anche il ministro degli Esteri iraniano nonostante l’ennesimo monito arrivato dall’ayatollah Ali Khamenei. La guida suprema iraniana, ha sottolineato che l’Iran non cederà nemmeno “una virgola” dei propri diritti nucleari, che devono essere riconosciuti.

    Se per Londra le divergenze sono sottili, Parigi insiste: l’Iran deve dare risposte e non provocare. Cauto il Segretario di Stato americano Kerry. Intanto l’Unione Europea punta a un’intesa verificabile sulla natura pacifica del programma nucleare.

    “È stato un approccio che potrebbe portare a un primo passo in avanti, fa sapere Michael Mann portavoce del capo della diplomazia europea. Un primo passo per costruire qualcosa, che potrebbe portare a dei cambiamenti. Certo non è molto, la questione è complicata, non si può certo risolvere in una notte. Stiamo lavorando nel modo in cui abbiamo sempre lavorato per ottenere un accordo con gli iraniani, un accordo che tenga, che sia duraturo, ma ci servono altri colloqui se vogliamo davvero raggiungere un’intesa. Dobbiamo ancora decidere il piano di lavoro e di azione dei prossimi due giorni. Lo faremo in base a ciò che è stato raggiunto fino ad ora; quello che è certo è che vogliamo fare passi in avanti, ottenere maggiori garanzie. La cosa più importante è raggiungere un buon accordo, per fare questo ci vorrà sicuramente del tempo.”