Made in Italy, contaminazioni in via Montenapoleone. Guglielmo Miani: abbiamo introdotto il vino nelle boutique

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Milano (TMNews) - Contaminazione e sperimentazione: sono le parole d'ordine della moda e del lusso, un settore che registra tassi di crescita sempre elevati e conserva quella solidità che permette alle grandi griffe di esplorare nuovi territori. Non fa eccezione a questa tendenza via Montenapoleone a Milano. Le vie del lusso sono in pieno fermento espansivo: aprono nuovi negozi di marchi d'altagamma e si sperimentano queste contaminazioni, come spiega Guglielmo Miani, presidente dell'associazione Via Montenapoleone."Montenapoleone ha eccellenze del Made in Italy, come la moda e la gioielleria, ma non solo. Tanti marchi stranieri continuano a investire e entrare in via Montenapoleone. La cosa importante è però seguire i valori di questi brand e associarli ad altri mondi. Un esempio è stato la vendemmia. Abbiamo voluto creare un format più articolato che va a condividere valori tipicamente italiani come il vino e il savoir fair con la moda e il lusso. questo per regalare un'esperienza unica, sempre più particolare ai nostri visitatori"

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