La Francia vuole mettere al bando sfilate di bellezza per bambine

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Roma, (askanews) - Sarà difficile far comprendere a Lena, questa ragazzina di sette anni, perchè deve smettere di partecipare a sfilate di bellezza per bimbi. Perchè lo ha fatto per cinque anni.
Ma ora il governo francese sta pensando di vietare i concorsi di bellezza per i bimbi. Un intervento a tutela dell'infazia troppo spesso chiamata a imitare e seguire modelli e ambizioni degli adulti; ma che di certo scontenta organizzatori e partecipanti.
Lena a soli sette anni è già una veterana delle passerelle. "Qui stava sfilando con suo fratello, in costume da bagno. Qui invece è a Boulogne, in vestito da sera", racconta la madre.
Ora la ragazzina si sta preparando per partecipare a Miss Sorriso 2013, nel nord della Francia. Concorrerà inseme a una dozzina di altre ragazzine e sarà giudicata dalla bellezza, dal portamento, dal fisico, e dal sorriso.
"A questa età i bambini formano i loro legami e deludere i propri genitori, soprattutto la mamma, può avere un impatto forte. Accade quando si perde un concorso. Credo che vietare queste sfilate sia un messaggio chiaro di protezione verso i bambini", dice questa psicologa dell'Università di Lille.
Non sono d'accordo le mamme, ovvero le mamme delle piccole aspiranti miss. Lemaire è la madre di Victoria, Miss Sorriso 2012:
"E' ridicolo vietare i concorsi di bellezza, perchè l'ipersessualità è ormai dappertutto: a scuola, in classe, in piscina".
Per sapere come finirà occorre aspettare gennaio del 2014, quando a decidere sarà il Parlamento francese.
Immagini: Afp