Tonno rosso a rischio, gli ambientalisti: più regole per la pesca

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Cape Town, (askanews) - Regole e limiti certi per salvare i tonni rossi dell'Oceano Atlantico. L'associazione no profit Pew Charitable Trusts ha le idee chiare in vista dell'incontro di Cape Town con la Commissione internazionale per la conservazione del tonno rosso, che ha l'obiettivo di fare pressione nei confronti degli Stati e dell'industria del pesce: le quote non si toccano.
"Si può fare molto per diminuire la pesca illegale: la prima cosa è mettere a punto sistemi migliori per tracciare il pescato, la seconda nominare degli ispettori sulle navi e la terza un monitoraggio che sveli dove si trovi una nave ogni due ore, per capire se stia pescando dove non dovrebbe" dice Elizabeth Wilson.
"Il tonno rosso è una delle specie più ambite, ma a causa della pesca esagerata, della domanda elevata e della mancanza di regole, la popolazione si è impoverita: nell'Atlantico occidentale i pesci sono calati del 60% in 40 anni, in quello orientale resta solo il 65 o 70%" spiega Jamie Gibbon. Il tonno rosso dell'Atlantico è una delle specie più grandi, può raggiungere i tre metri di lunghezza e 680 chili di peso e superare i 50 chilometri all'ora di velocità: per sua sfortuna è anche una delle specie più richieste per il sushi, tanto che sul mercato un pesce può costare anche 10mila dollari.
(immagini Afp)

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