Missione antartica per il principe Harry con i feriti di guerra

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Londra, (askanews) - Una sfida impegnativa a livello fisico e psicologico, per mettere alla prova le proprie capacità e la propria resistenza. Una spedizione di un mese al Polo Sud è l'ultima impresa del principe Harry d'Inghilterra: insieme a un team composto da ex militari di Regno Unito, Stati Uniti e altri Paesi del Commonwealth parte per una missione in Antartide nell'ambito della The Walking Wounded challenge 2013. "La ragione dell'impresa è accrescere la consapevolezza sulla condizione di chi è rimasto ferito o si è ammalato, sia nella vita civile che in quella militare" dice Harry alla folla radunata a Trafalgar Square per la presentazione dell'iniziativa. "L'Antartide è l'unico posto al mondo che è rimasto com'era, non domato dall'uomo, ma vi assicuro che i ragazzi che vengono con me faranno del loro meglio". Ed Parker, ideatore dell'iniziativa, non ha dubbi: nei ghiacci antartici non c'è titolo nobiliare che conti, si è tutti uguali.
"Per il 90% si tratta di forza mentale: tutti possiamo raggiungere la preparazione fisica adeguata - spiega - ma credere nella possibilità di farcela e nel team è la chiave di tutto". Therese Frantz fa parte della squadra statunitense: "Sono rimasta ferita nel 2004 da un attentatore suicida mentre ero a Baghdad, e la mia vita da allora è stata monopolizzata da esami, controlli e ricoveri: ora ho la possibilità di fare qualcosa che cambi del tutto la mia vita".
(immagini Afp)

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