Advertising Console

    Guinea-Spagna, amichevole col regime

    Riposta
    euronews (in Italiano)

    per euronews (in Italiano)

    706
    10 visualizzazioni
    Niente politica: noi giochiamo a pallone. La Spagna scende oggi in campo a Malabo, capitale della Guinea Equatoriale. Nessuna squadra non africana lo ha fatto negli ultimi 34 anni.

    L’amichevole nella ex colonia pare, a molti, una sorta di legittimazione all’ultratrentennale regime di Obiang, accusato di crimini contro l’umanità.

    Faccenda dalla quale l’allenatore Vicende Del Bosque vuole tenere lontani i suoi giocatori.

    “Siamo – ha detto in conferenza stampa – solo uomini di sport, solo calciatori. E non siamo qui per dare prestigio, rafforzare, rovesciare o andare contro nessuno”.

    euronews ha raggiunto al telefono il capo dell’opposizione Severo Moto, che vive in esilio. Proprio in Spagna.

    “Noi abbiamo quest’informazione, fornita dall’ambasciata a Madrid della Guinea Equatoriale. Afferma che 15 milioni di euro sono stati pagati per avere questo match. Noi speriamo che la partita possa spronare la comunità internazionale a dire no alla dittatura e alla crudeltà che Obiang impone alla gente della Guinea Equatoriale”.

    Un grave comportamento, quello ventilato da Moto, che non impedirà un discusso calcio d’inizio. Anzi.