Greenpeace, Russia vuole prolungare la detenzione degli attivisti

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La liberazione, per i 30 attivisti di Greenpeace detenuti a San Pietroburgo, doveva essere ormai vicina. I termini della custodia preventiva scadono il 24 di novembre. E invece potrebbero restare in carcere per altri tre mesi.

È quanto sostiene la portavoce dell’organizzazione ambientalista in Russia, Tatiana Vasilieva, secondo la quale il comitato investigativo esaminerà l’ipotesi di estensione della detenzione la prossima settimana.

Una nuova grana per i 30, tra i quali l’italiano Christian D’Alessandro, accusati di teppismo per l’assalto a una piattaforma offshore della Gazprom.

Dalla loro hanno il moltiplicarsi di iniziative internazionali di solidarietà. Come la manifestazione di venerdì a Parigi, durante la quale l’attrice Marion Cotillard, il regista Costa Gavras ed ex ministri dell’Ambiente, tra gli altri, si sono chiusi in gabbia per chiedere che gli attivisti escano dalle loro.

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