Fukushima: ripescaggio del combustibile nucleare rinviato all'8 dicembre

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Una nuova fuga radioattiva da uno dei serbatoi della centrale di Fukushima ritarda le operazioni di ripescaggio del combustibile nucleare.

La perdita proviene da un’altezza di circa due metri e mezzo nella parte inferiore dell’enorme serbatoio cilindrico e ha fuso alcune pareti dell’impianto giapponese.

In questo contesto, la Tepco inizierà il prossimo 8 dicembre le operazioni per il ritiro del combustibile nucleare immerso nella piscina del reattore 4. Dovranno essere estratti, uno a uno, 1.535 fusti radioattivi. Ogni fusto è alto 4,5 metri e pesa 300 chilogrammi.

‘‘È un’operazione estramamente difficile perché le pareti e il fondo del reattore si sono fusi – spiega Kazuaki Matsui, direttore dell’istituto dell’Energie applicate – Noi non abbiamo alcuna esperienza in queste condizioni e questo può essere molto complicato’‘.

Le operazioni di ripescaggio, che sarebbero dovute iniziare due settimane fa, sono state rimandate dopo che l’Agenzia per la sicurezza nucleare nipponiche ha richiesto ulteriore tempo per poter eseguire altri test.

Le manovre di rimozione nei reattori 1 e 3, maggiormente colpiti dallo tsunami dell’11 marzo 2011, inizieranno solo nel 2015. L’intero processo di smantellamento ha una durata prevista di circa 40 anni.

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