Tifone nelle Filippine, Nasa e Asi mappano le zone del disastro

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Milano (askanews) - E' stata una delle tempeste più potenti mai registrate sulla Terra, il tifone Haiyan, che si è abbattuto sulle Filippine lo scorso 8 novembre, lasciando dietro di sé una lunga scia di distruzione.
Per indirizzare gli sforzi in risposta alla catastrofe e permettere di attivare interventi mirati il Jet Propulsion Laboratory (JPL) Nasa ha realizzato, in sinergia con l'Agenzia spaziale italiana, una mappa dettagliata delle zone colpite, servendosi dei dati prodotti dai satelliti italiani COSMO-SkyMed. La tecnica interferometrica utilizzata dalla costellazione radar è infatti la più sensibile ai cambiamenti che interessano la superficie del pianeta. Compiendo diversi passaggi sulla stessa area, prima e dopo l'evento, i satelliti radar permettono di identificare rapidamente i mutamenti causati da danni naturali o prodotti dall'uomo. La mappa, prodotta sovrapponendo i dati radar di COSMO su un'immagine nell'ottico di Google Earth, interessa un'area di 43 km per 53 e copre la regione nei pressi della città di Tacloban, tra le più colpite dal tifone. Le aree in rosso intenso riflettono le città e i Paesi che hanno subito maggiore distruzione dal passaggio della tempesta.
Dove l'opacità è più bassa il danno è stato minore. Le riprese sono state effettuate da COSMO- SkyMed tra il 19 agosto e l'11 novembre 2013.

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