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    L'Albania non vuole le armi di Assad

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    euronews (in Italiano)

    per euronews (in Italiano)

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    Tirana è stata indicata come una delle possibili destinazioni per le armi chimiche della Siria, armi che secondo l’Onu, dovranno essere distrutte entro la metà dell’anno prossimo.

    Nella capitale albanese, di fronte all’ambasciata americana e al parlamento centinaia di persone hanno iniziato a protestare contro l’ipotesi di accogliere l’arsenale chimico di Damasco. A poco è servito l’intervento del portavoce dell’assemblea: “Questo è il vostro parlamento e il vostro governo. Nessuna decisione verrà presa senza ascoltare la voce dei cittadini albanesi”.

    L’Albania aveva già collaborato nel 2004 con gli Stati Uniti nello smantellamento delle sue armi chimiche alla fine dell’era comunista. Quello che però sembra offendere molti oppositori albanesi è l’essere usati dai governi occidentali con la promessa magari di un ingresso nell’Unione europea.