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    Cern, nuovo dipartimento medico: da bosone Higgs a lotta tumori. Nuovo dipartimento da gennaio. In Italia c'è la Fondazione Tera

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    askanews

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    Roma, (TMNews) - Dal primo gennaio il Cern costituirà una sezione per la ricerca medica: si utilizzeranno le applicazioni sviluppate per la ricerca fondamentale, ad esempio per rilevare il bosone di Higgs, nella lotta ai tumori. Uno di questi progetti, da anni sostenuto dal Cern, riguarda l'adroterapia, che utilizza fasci di protoni e di ioni carbonio per irradiare i tumori profondi. Fabiola Gianotti, fisica, coordinatrice del progetto Atlas che ha rilevato il Bosone di Higgs, illustra il legame tra medicina e acceleratori studiati al Cern:"Ci sono dei legami molto forti perchè per perseguire gli scopi scientifici del Cern dobbiamo sviluppare strumenti di altissima tecnologia in molti campi, tra cui gli acceleratori di particella e i rivelatori di particelle e questi strumenti vengono applicati in campo medico e a vantaggio della vita di tutti i giorni". Quali i risultati che ci si deve attendere da questa nuova sperimentazione?"Questi acceleratori sono all'avanguardia, contribuiscono a rendere la vita dell'uomo più facile e a curare le malattie. Sono un esempio molto concreto di come la ricerca di base possa poi portare a delle applicazioni e a delle conseguenze nella vita pratica di grandissima importanza".In Italia è la Fondazione Tera ad occuparsi dell'adroterapia. Il presidente Ugo Amaldi:"La Fondazione Tera ormai da vent'anni si occupa di utilizzare delle particelle speciali - ioni carbonio e protoni - per curare i tumori vicino a organi che non possono essere irradiati".