Vuoi rimuovere tutte le tue ricerche recenti?

Tutte le ricerche recenti saranno cancellate

Napoli - All'Orientale si studia l'elisir di lunga vita (07.11.13)

4 anni fa26 views

Pupia

Pupia

http://www.pupia.tv - Napoli - Dal Medioevo all'età moderna, dall'Europa all'Asia la ricerca di elisir della lunga vita ha interessato i più grandi intellettuali del tempo e così lo studio dell'alchimia si è sovrapposto alla medicina e sfociato nella filosofia. Difficile stabilire confini precisi di questi tre campi. L'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" ha chiamato a raccolta i più importanti studiosi, ma anche i giovani specialisti, di questi temi.

"Elisir mercuriali e immortalità. Capitoli per una storia dell'alchimia nell'Eurasia antica" è il titolo del convegno che ha avuto luogo martedì 5 e mercoledì 6 novembre al palazzo du Mesnil, sede del rettorato de "L'Orientale". Non è un caso, dunque, che uno dei due sponsor sia una casa farmaceutica, la Biopharma, mentre l'altro è un albergo, l'Hotel Naples.

Il convegno -- con un taglio trasversale e interculturale, secondo la tradizione dell'università napoletana- ha mostrato quanto il tema della ricerca di una panacea universale non abbia confini, né culturali, né territoriali, né temporali. Coinvolgendo diversi specialismi di studio, dalla filologia alla storia della filosofia, passando per la musica, l'elisir di lunga vita accomuna, seppur con varie declinazioni, culture diverse dall'antichità finanche alla contemporaneità.

La trasversalità di questi temi è stata confermata, al termine del primo giorno di lavori, da un concerto per clavicembalo (Tina Soldi), violoncello (Chiara Mallozzi) e tenore (Alessandro Franzese). Il concerto è strettamente connesso alle relazioni di Antonella Sannino e Laurence Wuidar che mostrano i nessi teorici che legano la musica all'alchimia, l'arte dei suoni e l'arte dei metalli nel Medioevo e nel Rinascimento.

La due giorni è stata promossa dal dottorato Asia orientale e Mediterraneo, dal dipartimento Asia Africa Mediterraneo e dal dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'università napoletana e il patrocinio della Società italiana per lo Studio del Pensiero Medievale. In particolare, l'organizzazione della conferenza è stata affidata a tre professoresse: Amneris Roselli, ordinario di filologia classica, Giacomella Orofino, docente di Civiltà e religioni indo-tibetane, e ad Antonella Sannino, docente di Storia della filosofia antica e medievale.
(07.11.13)