Hangar Bicocca, Dieter Roth e la sua famiglia: isole d'arte. La mostra "in progress" su un artista cruciale e multiforme

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Milano, (TMNews) - Una mostra multiforme come gli artisti cui è dedicata: "Islands" di Dieter e Bjorn Roth, che va in scena all'Hangar Bicocca di Milano, non è una retrospettiva nel senso tradizionale, ma un'esposizione che va oltre l'opera dell'artista svizzero, arrivando a suggerire qualcosa come "il senso della vita". Dieter Roth, nella sua carriera, ha sperimentato tutte le forme espressive e il figlio Bjorn lo ha affiancato a lungo e ora, a 15 anni dalla morte, ne prosegue la lezione: "E' stato grande avere un padre come lui - ci ha detto - sono stato molto fortunato. Qui mostriamo quello che abbiamo realizzato come famiglia, per raccontare una storia che preserva le idee di mio padre e usa i suoi materiali".In mostra installazioni come "Economy Bar", dove si può davvero bere una birra o mangiare un panino, o la poderosa "The Relatively New Sculpture", appositamente realizzata per l'Hangar. Ma anche i pavimenti dello studio di Dieter Roth, trasformati in enormi dipinti, le celebri sculture di cioccolato e ancora le opere video delle Biennali di Venezia del 1982 e del 1998. Nella squadra anche il figlio di Bjorn Roth, Oddur: "Questa è la mia vita - ci ha spiegato - la sto giocando meglio che posso. Qui parliamo delle generazioni e del tempo. Ma la vita è adesso, il tempo è adesso, non ieri o domani, adesso".La sensazione, al termine della visita, è che la mostra, curata da Vicente Todolì, porti il marchio di fabbrica di Hangar Bicocca, realtà sempre più internazionale e unica. Alessia Magistroni è la General manager.Una sfida grande - ha spiegato - che mette di nuovo in discussione l'identità e la grandiosità di questo spazio e un allestimento che ha richiesto una fatica incredibile, ma ce l'abbiamo fatta"."Islands" sarà aperta gratuitamente al pubblico fino al 9 febbraio 2014.

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