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    Ue avverte: in Italia rallenta il risanamento dei conti pubblici. In rialzo stime dei disoccupati: picco nel 2014, calo dal 2015

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    askanews

    per askanews

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    Milano (TMNews) - Monito della Commissione europea. L'Italia sta rallentando sul percorso di risanamento dei conti pubblici dopo i grandi sforzi intrapresi nel 2012. L'allarme della Ue si legge nel capitolo dedicato all'Italia delle sue previsioni autunnali. Il documento contiene alcune revisioni in peggio delle stime sul rapporto deficit-Pil: al 3% quest'anno, rispetto al 2,9 indicato nelle previsioni della primavera scorsa, e al 2,7% nel 2014, dal precedente valore stimato al 2,5%.Ma preoccupa anche il grave problema della disoccupazione. La Commissione europea ha infatti rivisto in peggio anche le già elevate previsioni di disoccupazione in Italia che si attesterà sistematicamente sopra il 12% nel prossimo triennio dal 2013 al 2015.Dal 12,2% di quest'anno si raggiungerà un picco del 12,4 nel 2014, mentre nel 2015 si registra una leggera flessione al 12,1%. Si tratta di un riflesso diretto della prolungata recessione. Per questo in Italia l'occupazione nel 2013 continuerà a calare - sottolinea Bruxelles nelle previsioni economiche d'autunno -, si stabilizzerà nel 2014 e si riprenderà solo a partire dal 2015.Nelle previsioni della primavera scorsa la Commissione aveva valutato una disoccupazione attestata all'11,8% nel 2013 e al 12,2% nel 2014.(Immagini Afp)