Niente tagli per infrastrutture Expo 2015, ma revisione priorità. Fondi risparmiati da una parte saranno dirottati dall'altra

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Milano (TMNews) - I 5,3 miliardi di euro di finanziamenti statali destinati alle infasrutture collegate all'Expo 2015 non saranno ulteriormente tagliati, ma non tutte le opere saranno pronte in tempo per l'inaugurazione dell'esposizione universale. A mettere le mani avanti è il commissario unico per l'Expo 2015, Giuseppe Sala, che però ha deciso con il governo anche di riprogrammare l'elenco dei lavori prioritari, per fare in modo che tutto lo stretto indispensabile sia finito in tempo, comprese alcune modifiche in corso d'opera, e che neanche un centesimo sia dirottato ad altri scopi: "Di fatto non si sta cancellando nulla delle opere, ma si sta verificando quello che comunque verrebbe pronto per l'Expo o meno, eventualmente ritardando al dopo Expo la realizzazione delle opere stesse". Nelle prossime settimane verrà fatto il punto finale della situazione, ma intanto il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, è tutt'altro che pessimista: "Sulle opere Brebemi, linea metro' 5, fermata Forlanini Fs siamo tranquillissimi, lo stato di avanzamento è perfetto, mentre stiamo monitorando e siamo molto ottimisti sulla metro' 4, sulla metro' 1 la Tem e la Rho-Monza". Soddisfatto anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che riconosce la "massima determinazione di tutti", Governo compreso, a collaborare per la riuscita dell'Esposizione universale del 2015.

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