20 anni fa Maastricht, Trichet: l'euro non sia capro espiatorio. L'ex presidente Bce invita a rafforzare poteri Parlamento

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Maastricht, (TMNews) - In Europa c'è un malessere diffuso nei confronti delle istituzioni nazionali e internazionali, ma non bisogna cedere alla tentazione del pessimismo. 20 anni fa entrava in vigore il Trattato di Maastricht, pietra miliare della nascita dell'Europa unita, e l'ex presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet esprime le sue preoccupazioni e rivela la sua ricetta per l'Europa."Gli europei non devono essere sempre negativi su loro stessi, è una tentazione legata al fatto che l'Europa e l'euro possono essere usati come capro espiatorio" dice Trichet, che riconosce il momento difficile ma invita all'ottimismo: "Esorto me stesso e gli altri a essere coscienti della sfida che abbiamo davanti e del fatto che la storia non è scritta. Non ci sono precedenti nella storia di uomini di Stato che, per assicurare pace e stabilità, si uniscono in questo modo. È un'ambizione straordinaria sul piano storico".Inutile puntare il dito contro il Trattato di Maastricht, dice Trichet, anzi se fosse stato rispettato non ci sarebbero i problemi di oggi: ma i grandi Paesi nel 2003 e 2004 non l'hanno fatto."Uno dei modi di rafforzare la legittimità democratica delle istituzioni europee è rafforzare i poteri del Parlamento europeo perchè è eletto a suffragio universale e rappresenta il popolo a livello di assemblea europea".(immagini Afp)

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