Catania - Dia sequestra beni a clan Sciuto-Tigna (30.10.13)

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http://www.pupia.tv - Catania - Ammontano ad 1 milione e mezzo di euro i beni sequestrati in via preventiva dalla Direzione investigativa antimafia di Catania riconducibili a Giuseppe Privitera, Mariano Puglisi ed Antonino Vaccaro, elementi di spicco, secondo gli investigatori, del clan Sciuto Tigna che vede ai vertici Orazio Privitera e Biagio Sciuto. I tre sono indagati per associazione mafiosa ed estorsione nell'ambito dell'inchiesta "Fiamma Blu". Le indagini del Centro operativo etneo della Dia hanno accertato che Privitera, Puglisi e Vaccaro avrebbero costretto a pagare il pizzo diversi imprenditori di ditte operanti nel settore delle costruzioni ed impegnati nella realizzazione di opere pubbliche in particolare la rete di erogazione del gas metano nei comuni di Palagonia e Militello Val di Catania. Parallelamente all'indagine giudiziaria è scattato l'accertamento tecnico contabile per rilevare la capacità reddituale dei tre indagati e dei loro nuclei familiari.

Emergeva che molti dei beni intestati ai congiunti in realtà erano nello loro piena disponibilità e poi venivano fuori profili sperequativi tra i redditi dichiarati ed il patrimonio posseduto dando conferma all'ipotesi investigativa, accolta dal Gip, che i beni siano stati accumulati attraverso gli introiti derivanti dalle attività mafiose.

Il sequestro preventivo ha riguardato 7 immobili, tra terreni, appartamenti e garage, 4 imprese operanti nel settore edile, nella produzione di materie plastiche e nel comparto caseario, 17 automezzi e diversi rapporti finanziari. (30.10.13)

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