Disneyland da incubo in un film girato clandestinamente. L'opera prima di Randy Moore realizzata senza permesso Disney

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Milano, (TMNews) - E' diventato un piccolo caso "Escape from tomorrow", un film indipendente americano girato all'interno dei parchi Disney negli Stati Uniti e ora in distribuzione limitata nelle sale americane e on demand. La pellicola dell'esordiente Randy Moore è stata realizzata senza chiedere il permesso alla fabbrica dei sogni che è celebre per essere un'azienda molto agguerrita nel far rispettare il copyright.Ma questa volta, nonostante il contenuto del film fortemente denigratorio verso la Disney, nessuno si è mosso. In "Escape from tomorrow" il parco divertimenti diventa un posto da incubo. Il "luogo più felice del mondo" si trasforma in un ricettacolo di principesse-prostitute dove le attrazioni frequentate dalle famiglie fanno da teatro a crimini e pericoli di ogni genere. Tanto per intenderci, nella locandina i guanti di Topolino grondano sangue."Il film tratta della nostra ossessione per mondi immaginari e per la felicità costruita artificialmente - spiega il regista - Tanta gente risparmia i soldi durante l'anno per pagare altri che sorridano e che li rendano felici".Realizzato in bianco e nero, per privilegiare le atmosfere cupe, "Escape from tomorrow" è stato girato clandestinamente tra Disney World in Florida e Disneyland in California. Una missione riuscita grazie a piccole telecamere e ad attori mimetizzati tra la folla. A chi ha interpellato la Disney per chiedere conto dell'accaduto, è stato risposto con poche parole. In sostanza, dichiarare guerra alla piccola produzione indipendente sarebbe stato un modo per fare altra pubblicità a questa versione dark e provocatoria del posto più amato dai bambini di tutto il mondo.

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