Datagate, nuove rivelazioni sugli Usa. Europa: minata la fiducia. Snowden avrebbe prove di collaborazioni con Paesi "avversari"

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Bruxelles (TMNews) - L'Europa non ci sta: le rivelazioni che stanno continuando a emergere sul caso Datagate provocano la dura reazione di Germania e Francia. Dopo un vertice con Angela Merkel ha parlato il presidente francese Francois Hollande."Ci sono - ha detto il capo dell'Eliseo - comportamenti e pratiche che non possono essere accettati. Quando ci troviamo di fronte a uno spionaggio, in questo caso da parte americana, che può coinvolgere tutti i cittadini europei e un certo numero di leader, dobbiamo dire basta. E un chiarimento è indispensabile".Anche l'Italia sostiene la posizione di Berlino e Parigi, e il premier Enrico Letta, forte comunque dei suoi buoni rapporti con Obama, si è dichiarato soddisfatto per il raggiungimento di una posizione comune europea.La stampa britannica intanto scrive di 35 leader mondiali che sarebbero stati controllati dalla Nsa, ma lo scandalo continua ad allargarsi. Edward Snowden, infatti, sarebbe in possesso di "prove" che dimostrerebbero imbarazzanti collaborazioni tra gli Stati Uniti e alcuni Paesi ufficialmente avversari, come Cina, Iran e Russia.

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