Napoli - Biotecnologie, forum Ifib a Napoli -1- (21.10.13)

Pupia
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http://www.pupia.tv - Napoli - Incrementare del 20-25% gli occupati nel settore delle biotecnologie entro il 2020, attraverso la creazione di strat up e spin off e sfruttando il lavoro dei ricercatori che operano sul territorio per attrarre nuove imprese in Campania. Nell'ottica della chiusura del programma europeo Horizon 2020, la Camera di commercio di Napoli illustra il traguardo da raggiungere durante il Forum italiano delle biotecnologie industriali e delle bioeconomia, che si apre oggi nel capoluogo campano. Dopo le prime due edizioni a Milano, l'appuntamento organizzato da Assiobiotec sbarca a Napoli coinvolgendo 200 partecipanti provenienti da 20 Paesi dell'area euromediterranea. "Si parla tanto di Horizon 2020 - dice il vicepresidente vicario dell'ente camerale, Luigi Iavarone - noi abbiamo questo obiettivo. Contiamo su potentissime strutture di formazione, dalle facolta' di Biotecnologie e Medicina, ai centri di ricerca, Telethon e il Ceinge. In questo momento siamo tra i 3.000 e 3.500 occupati, quindi puntiamo a creare un migliaio di posti di lavoro nell'industria, oltre al settore ricerca". Nel corso del forum saranno presentate ricerche scientifiche e industriali per favorire la crescita economica sostenibile e non perdere le occasioni offerte da questo mercato. Nel 2020, infatti, la domanda globale di prodotti bio-based aumentera' fino a 250 miliardi di euro, il potenziale di crescita dei mercati agricoli arrivera' al 40%, l'Europa potrebbe coprire il 62% del proprio consumo di benzina con biocarburanti e le emissioni di Co2 potranno ridursi di 2,5 miliardi di tonnellate, pari a 490 milioni di autoveicoli. Per questo, spiega l'assessore regionale alla Ricerca e all'Innovazione, Guido Trombetti, "e' necessario fare sistema, rinunciando tutti a una parte della propria identita'. Solo cosi' i distretti creati dalla Regione, per cui sono previsti finanziamenti di 450 milioni nei prossimi tre anni, potranno funzionare". Il direttore di Assobiotec, Leonardo Vingiani, si dice certo del successo della manifetsazione e rimarca l'importanza del "connubio tra universita', centri di ricerca e imprese per creare valore e occupazione". (21.10.13)

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