Spazio, la sonda Rosetta "si risveglia" e punta verso la cometa. La missione Esa per indagare sull'evoluzione del Sistema Solare

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Tra poco meno di 100 giorni, la sonda europea uscirà dal letargo per dirigersi verso la sua destinazione: la cometa Churyumov-Gerasimenko. La missione Esa cercherà di svelare il ruolo avuto da questi oggetti primitivi nella storia evolutiva del nostro sistema solare.Cresce l'attesa per il risveglio di Rosetta. Dopo 10 anni di viaggio interplanetario, tra poco meno di 100 giorni, la sonda europea con a bordo strumentazione italiana uscirà dallo stato di ibernazione per raggiungere la sua destinazione finale: la cometa Churyumov-Gerasimenko.La sveglia interna di Rosetta è impostata alle 11 del mattino del 20 gennaio 2014. Una volta 'ridestata', la sonda scalderà gli strumenti di navigazione e punterà la sua antenna verso la Terra. Solo allora il team di missione saprà se l'esploratrice cosmica è sopravvissuta al lungo viaggio e se è pronta a lanciarsi all'inseguimento finale del suo obiettivo.L'inusuale rendez-vous tra le stelle è fissato ad agosto. Tre mesi dopo, è previsto il primo, storico atterraggio di un lander sulla superficie di una cometa.Già a partire da maggio, Rosetta invierà a terra le prime immagini, a cui seguiranno migliaia di scatti ravvicinati. Il lander Philae analizzerà la superficie del corpo ghiacciato per rivelarne la composizione. Con i dati raccolti, i ricercatori contano di svelare il ruolo avuto dalle comete nell'evoluzione del sistema solare e se furono questi oggetti primitivi a portare l'acqua sul nostro pianeta, e con essa, la vita.

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