Professione Gigolò: 'boom' di annunci in rete. A Rimini 'attivi' oltre 50 uomini

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altarimini
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Mestiere? Gigolò. Un fenomeno che sta prendendo sempre più piede. Negli ultimi anni, sono nate molte scuole per diventare gigolò di successo. Sarà la crisi, saranno i tempi che cambiano, fatto sta che sempre più uomini decidono di fare accompagnatori a pagamento promettendo se si desidera anche prestazioni di tipo sessuale, (nella maggior parte dei casi). Il mezzo principale attraverso cui girano le richieste e gli appuntamenti è il web. Basta andare su Gigolo.it e rendersi conto che solo a Rimini esistono oltre 50 maschi in vetrina che si concedono con il loro corpo. Si può filtrare una ricerca specifica in base ai propri gusti decidendo il colore degli occhi, dei capelli, l'altezza e così via. Alcuni volti sono in bella vista, altri censurati. In alcune immagini il primo piano va sui glutei o addominali. I numeri e le mail sono quasi sempre presenti.

Certo, nessuna donna è mai stata additata per aver pagato un uomo in cambio di una prestazione sessuale e magari gli agenti della municipale non multerebbero mai una signora per essersi accostata a un uomo sul lungomare di Rimini, sarebbe una cosa impossibile e fuori dalla realtà.

Secondo un sondaggio di una nota rivista per donne, sono soprattutto le signore fra i 30 e i 40 anni (nel 38% dei casi) a noleggiare un uomo, seguite da quelle di età compresa fra i 40 e i 50 (25%). Di esse, il 23% lavora come come imprenditrice, le altre sono manager (19%), consulenti (15%), libere professioniste (14%) e impiegate (13%).

Non tutte, poi, sono single (solo il 35% dei casi): molte sono sposate (21%) o divorziate (27%). Quanto, infine, alle motivazioni che le spingono a cercare un "diversivo" a luci rosse, esse vanno dalla ricerca del buon sesso (22%), alle carenze affettive (18%) sino alla pura curiosità (16%). Tornando nell'ambito riminese, il riscontro, come detto, è in crescendo, anche se è difficile quantificarlo in numeri e, soprattutto, riconoscerli sul 'campo' di lavoro, anche perchè la prerogativa che la contraddistingue è l'assoluta riservatezza. Per loro stessi ma, soprattutto, per le loro 'clienti'.

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