150 croci con il legno dei barconi per i morti di Lampedusa. Il lavoro di un falegname, il 2 novembre a Milano la cerimonia

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Lampedusa, (TMNews) - Una croce di legno a simboleggiare ogni migrante scomparso a Lampedusa. L'iniziativa di un gruppo laico di Milano, guidato da Arnaldo Mosca Mondadori, per ricordare il tragico naufragio del 3 ottobre, prende forma grazie a Franco Tuccio, sull'isola conosciuto come "Molino". Il falegname usa il legno dei barconi che trasportano i migranti per costruire 150 croci."Quando faccio una croce ho la speranza che quella croce, dico ho salvato una persona". L'idea del falegname più noto dell'isola risale al 2009, quando avvertì una certa indifferenza sul tema dei migranti. "Questi sono pezzi che trovo, molte volte li prendo al cimitero delle barche, dobbiamo essere riconoscenti a questa problematica, non possiamo fare finta di niente".Da allora Lampedusa è stata più volte teatro di tragedie. "Mi trovo sì a portare sempre questo messaggio, in segno di solidarietà, in segno di memoria, in segno di sofferenza, ma nello stesso tempo la mia speranza è sempre di una rinascita, che un giorno anche loro trovano la loro dignità".Il 2 novembre a Milano si terrà una grande iniziativa per commemorare i morti di Lampedusa.

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