Fred Pearce: l'Europa ha bisogno degli immigrati per crescere. Il giornalista a Ferrara: manca volontà di agire sul clima

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Ferrara (TMNews) - L'immigrazione, per l'Europa contemporanea, è un problema, ma in prospettiva potrebbe rivelarsi la chiave decisiva per la crescita del Vecchio continente. E' l'opinione espressa a Ferrara da Fred Pearce, giornalista e scrittore britannico, intervenuto al Festival di Internazionale."Sul lungo periodo - ci ha detto - l'Europa avrà bisogno dei migranti per svolgere molti lavori, noi quindi dobbiamo pensare in termini di più ampio respiro, tanto nell'ottica umanitara, quanto nell'interesse degli stessi Paesi europei".Pearce cita il modello di integrazione adottato in Gran Bretagna, definendolo non perfetto ma funzionante, e ricorda che i benefici dell'immigrazione si riscontrano anche a livello macroeconomico.Gli Stati che non accettano i migranti - ha aggiunto Pearce - hanno economie che vanno peggio. L'economia britannica sta andando abbastanza bene in parte anche grazie agli immigrati. Stati come l'Italia o il Giappone, al contrario, soffrono dal punto di vista della crescita anche perché non accettano i migranti".Esperto di scienza, Pearce ha scritto anche libri sul tema del Global Warming, un emergenza che lui definisce reale e inequivocabile, così come inequivocabili sono le colpe dell'uomo. "Io credo che non ci sia la volontà politica di intervenire - ha concluso il giornalista - è stata siglata un intesa a Copenhagen nel 2009, ma da quel momento i governi non hanno preso alcuna misura reale. Ban Ki-moon ha incalzato gli Stati a prendere sul serio il tema del cambiamento climatico e vuole che si sigli un accordo per la riduzione dei gas serra dal 2015".Ancora però all'atto pratico non si vedono questi risultati.

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