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    Alba Dorata, Deliolanes: la minaccia nazista non è finita. Il giornalista greco: Samaras consigliato da estremisti di destra

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    askanews

    per askanews

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    Ferrara (TMNews) - La pressione popolare è stata decisiva per spingere il governo greco ad agire contro il gruppo neonazista di Alba Dorata, ma la partita non è ancora chiusa. Lo spiega, dal Festival di Internazionale a Ferrara, il giornalista della tv di Stato greca Dimitri Deliolanes, che chiama in causa in particolare persone vicine al primo ministro. "La leadership di Nuova Democrazia, cioè il premier Antonis Samaras - ci ha detto il corrispondente - è fortemente condizionato da un gruppo di consiglieri che sono di derivazione di estrema destra e ultranazionalisti, i quali gli hanno imposto per più di un anno di avere verso Alba Dorata un atteggiamento che si basa sulla teoria degli opposti estremismi".La minaccia del partito dell ultradestra greca, seppur per ora arginata, secondo Deliolanes non è ancora definitivamente archiviata. Lo sdegno popolare è stato decisivo, ma restano ulteriori passi da fare. "Il pericolo nazista rimane - ha concluso - non si può liquidare un movimento politico solo per via giudiziaria, checché ne dica Silvio Berlusconi, è evidente che il problema rimane, bisogna vedere se la pressione popolare riuscirà a imporre a Samaras di sbarazzarsi anche di questi consiglieri che si sono dimostrati così pericolosi".