Festival fotografia al Macro di Roma, da Faigenbaum a Pellegrin. Dal 5 ottobre all'8 dicembre la XII edizione dal titolo "Vacatio"

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Roma (TMNews) - La fotografia conquista il Macro di Roma: il museo d'arte contemporanea ospita fino all'8 dicembre la dodicesima edizione del festival internazionale di fotografia, che quest'anno ha come titolo "Vacatio". Il filo conduttore delle varie mostre è l'essenza e la specificità di questa forma d'arte, al di là del ruolo documentaristico, testimoniata da grandi fotografi, da Guido Guidi a Paolo Pellegrin, da Leo Rubinfien a Patrick Faigenbaum. Il direttore artistico Marco Delogu spiega così la scelta del tema: "Noi quando l'abbiamo scelto nel dicembre 2012 mancava tutto: non si sapeva chi sarebbe stato Presidente della Repubblica, sindaco, primo ministro. Volevamo capire come singoli autori si interrogavano, in un'epoca in cui la vacatio era totale, su quello che significava fare fotografie per il bisogno di fare fotografia, per un pensiero sulla fotografia, per una riflessione pura sulla fotografia". Tra i lavori esposti spiccano il lavoro di Rubinfien "Wounded cities", con i ritratti di abitanti di città colpite in anni recenti da attacchi terroristici, le immagini scattate da Pellegrin a Rochester, degradata città americana al confine con il Messico sorvegliata e controllata da polizia e paramilitari, e quelle scattate a Roma da Tim Davis, tra svastiche e simboli fallici. Il festival quest'anno vede esposte in tutto 2000 fotografie e ha in programma oltre 100 appuntamenti tra mostre, letture, workshop e incontri con grandi autori.

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