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    Mafia squestro di beni in Sicilia

    Riposta
    AgrigentoOggi

    per AgrigentoOggi

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    Ammonta invece a 3 milioni, secondo quanto è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa, il valore die beni sequqestrati a Gioacchino Francesco Cottitto, 46 anni, imprenditore dell'agroalimentare di Palma di Montechiaro,  arrestato nel 2010, con l'accusa di essere un prestanome della mafia e poi condannto a 3 anni di reclusione per intestazione fittizia di beni. Cottitto, pur non essendo organico a «Cosa nostra» è stato accusato da collaboratori di giustizia di essere molto vicino a Falsone.