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    Siria, infuria la guerra e i prezzi delle armi vanno alle stelle. Ad Aleppo il costo dei kalashnikov è il più alto al mondo

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    Aleppo, (TMNews) - È un'applicazione, molto particolare, delle leggi del libero mercato che regolano la domanda e l'offerta. Mentre la maggioranza dei siriani s'impoverisce sempre più a causa della guerra civile, la più importante armeria di Aleppo registra un vertiginoso incremento nelle vendite di armi da fuoco, inclusi micidiali lanciarazzi. La guerra è un grande business, confida senza imbarazzi il proprietario accarezzando grappoli di granate. Abu Mohammad ha aperto la sua attività nel quartiere di Fardos, in mano ai ribelli, per sostenere la causa dopo una grave ferita alla gamba che gli ha precluso l'impiego operativo nelle file delle milizie anti Assad.Le armi vengono per lo più da Iraq e Russia con prezzi che variano a secondo delle richieste. In cima alla top ten, naturalmente, l'AK-47, "l'arma preferita dal nemico" come sibilava il Gunny di Clint Eastwood, ruvido sergente dei marines nell'omonimo war movie. "Il prezzo del kalashnikov è molto, molto, alto, lamenta un cliente dell'armeria di Abu Mohammad, e sale ogni giorno. È il prezzo più alto al mondo".La legge della domanda e dell'offerta non guarda in faccia a nessuno.(Immagini Afp)