Advertising Console

    Milano Fashion Week: poesia e leggerezza da Giorgio Armani. E per Ferrè: geometrie ardite e scolpite

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,1K
    21 visualizzazioni
    Milano, (TMNews) - Poesia e leggerezza, giochi di luci e ombre sulla passerella di Giorgio Armani, che ha chiuso le sfilate milanesi dedicate alla donna della prossima primavera estate.Lo stilista passa il testimone a Parigi, con una collezione incantevole che gioca con i colori e le forme, con i volumi e la leggerezza dei tessuti, con sovrapposizioni che creano ombre e apparente sdoppiamento.L'inventore della giacca destrutturata è andato oltre se stesso e ha alleggerito ulteriormente le spalle delle donne, senza perdere la tipica grinta Armani.Momenti inattesi di colore, tra blu majorelle e rosso coralli si alternano alle tonalità più tenui, trasfigurate nella seta jaquard peso piuma, in un gioco di materiali preziosi. Il risultato è un mondo fluttuante sotto il mare.Completamente all'opposto la collezione di Ferrè che propone abiti dalle geometrie ardite, quasi scolpite come statue. Federico Piaggi e Stefano Citron hanno voluto così rendere omaggio all'eredità dell'architetto della moda che ha creato la maison.(immagini AFP)