Pollock e gli irascibili, a Milano l'eredità di un gesto. Grande mostra sulla Scuola di New York a Palazzo Reale

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Milano (TMNews) - Un gesto che ha cambiato l'arte contemporanea: Jackson Pollock, con i suoi "dripping", ha dato il la alla rivoluzione dell'espressionismo astratto, il primo movimento artistico profondamente americano. Oggi Palazzo Reale a Milano celebra in una mostra ricca di capolavori il maestro dell'Action Painting e insieme a lui altri grandi come Rothko, de Kooning, Kline o Hans Hoffmann. "Pollock e gli irascibili" è curata per la parte internazionale da Carter Foster del Whitney Museum di New York."Jackson Pollock - ci ha spiegato - ha trasformato il dipinto in una sorta di performance e ha completamente cambiato il concetto di dipinto che da oggetto è diventato un'azione. E' stato davvero rivoluzionario".Quel gesto clamoroso si è poi declinato nel lavoro di altri artisti e ha influenzato tutto il mondo dell'arte, entrando a pieno diritto nella storia. Luca Beatrice ha curato la parte italiana dell'esposizione."Noi qui abbiamo - ci ha spiegato - a partire da Pollock, una serie di autori alcuni molto famosi, altri che sono delle vere e proprie scoperte per il pubblico, che in qualche misura portano avanti questa forma poetica di un'arte che guarda alla pittura astratta come superamento del realismo".Forma poetica che segna anche il passaggio del cuore del mondo dell'arte dall'Europa all'America.ups itwda 1'44 new york... poi overvoice"New York - aggiunge Carter Foster - era improvvisamente diventata il centro del mondo dell'arte, cosa che non era mai accaduta prima".Forse proprio questa è la più grande eredità dei gesti creativi degli Irascibili, che resteranno a Milano fino al 16 febbraio 2014.

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