Prefetto e Provincia Rimini insieme per il contrasto alle infiltrazioni criminali

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altarimini
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Sottoscritto questa mattina durante la Conferenza dei Sindaci il "Protocollo d'intesa per la legalità, la regolarità e la sicurezza del lavoro e delle prestazioni negli appalti e concessioni di lavori, servizi e forniture pubblici".

"È un protocollo importantissimo perché segna un passaggio importante nel contrasto all'inserimento di infiltrazioni criminali nei contratti pubblici, nei servizi di fornitura. Ma segna anche un passaggio importante e un segnale sotto il profilo della sicurezza sul lavoro, perché c'è stato un impegno corale e unanime, anche da parte delle associazioni, a garantire anche la sicurezza sul lavoro, che è un tema estremamente delicato su cui si è espresso anche il presidente della repubblica, che garantisce appunto l'osservanza delle norme contrattuali e di tutte le altre normative che riguardano i lavoratori. In un momento di crisi dove ci potrebbe essere un abbassamento del livello di guardia è importante" ha commentato Claudio Palomba Prefetto di Rimini.

Il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali, ha sottolineato quanto sia importante non negare più il problema delle infiltrazioni, ma come questo vada affrontato ogni giorno, in modo unito tra amministrazioni locali e forze dell'ordine "Non possiamo permetterci di negare il problema per pudore, per timore di venire giudicati; soprattutto abbiamo il dovere di andare ad attaccare tutte quelle situazioni che magari ci sembrano al limite. Credo che la Prefettura, le forze dell'ordine, le amministrazioni locali in questo senso stiano dando un buon segnale, un ottimo segnale, che può dare speranza, speranza che il nostro territorio magari, come altri territori anche della nostra stessa regione, venga infiltrato di una infiltrazione che poi è difficile trovare una soluzione. E noi su questo stiamo cercando di lottare in prima linea perché proprio il nostro territorio rimanga il più possibile pulito".

La firma del protocollo è arrivata al termine di un lungo lavoro per il quale sono occorsi diversi passaggi, anche ministeriali. Questo protocollo era un impegno tra quelli presi nel 2011 in sede di sottoscrizione del Protocollo contro la crisi nella provincia di Rimini. E' nato come un aggiornamento di quello del 2003, poi col tempo si è arricchito di tanti elementi riguardanti non solo il tema della regolarità in campo lavorativo, dal lavoro nero all'evasione contributiva, dalla sicurezza sul lavoro alla sua qualità complessiva, ma anche cultura della legalità in senso lato.

Il Prefetto ha dato particolare rilievo allo strumento della White List, a cui le imprese possono iscriversi su base volontaria e che attribuisce una sorta di "rating della legalità", sostituendosi per un anno all'informazione antimafia e garantendo vantaggi in termini di agevolazioni pubbliche e accesso al credito: attivo dal 14 agosto a Rimini sono ancora poche le azione che hanno deciso di iscriversi. "Sotto il profilo del contrasto e quindi della attività antimafia si applicano e verranno estese le White List, entrate in vigore di recente, che consentiranno l'iscrizione delle imprese 'pulite' in elenchi che saranno tenuti all'interno della Prefettura" dice il Prefetto.

Si è parlato, inoltre, del progetto Macro. "Sta andando avanti il progetto Macro -- Macro mappatura delle organizzazioni criminali con una specificità in ordine alle presenze e alle forme di infiltrazioni che possono riguardare il territorio di Rimini. Abbiamo chiesto che Rimini abbia una sua connotazione specifica perché ha forme di infiltrazione o di riciclaggio diverse da altre realtà. Nella settimana dal 21 proseguirà la formazione dei responsabili delle forze dell'ordine presso la Dia di Bologna e con la partecipazione della direzione centrale della Polizia Criminale" ha commentato Palomba.

"Il protocollo con San Marino dovrebbe essere a breve sottoscritto e con sentirà una scambio di informazioni e formazione reciproca, e quindi una collaborazione sotto il profilo della sicurezza anche con la Repubblica di San Marino" ha concluso il Prefetto.

Vitali ha infine voluto sottolineare alcuni punti chiave del Protocollo, la scelta forte di utilizzo dell'offerta economicamente più vantaggiosa e l'abbandono del massimo ribasso, l'Osservatorio provinciale appalti, l'impegno sulle White Lists.

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