Campania - Il governo Letta aumenta l'accisa sull'Alcool (14.09.13)

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http://www.pupia.tv - Campania - Una stangata per gli amanti del buon bere è in arrivo dal prossimo 10 ottobre. Per passare le risorse al mondo della scuola il governo Letta ha aumentato l'accisa sull'Alcool. Non un piccolo aumento, ma una vera e propria impennata del prezzo nel giro di 14 mesi. La ricerca di fondi per fare quadrare i conti del sistema Italia tocca un settore salvato per anni dalle riforme. Questa volta però la mazzata è forte.

Nello specifico: Sulla birra l'impatto sarà tutto sommato modesto. Oggi l'accisa è paria 2,35 euro per ogni ettolitro. Una birra normale di media gradazione ha 12 gradi saccarometrici, per cui paga 28 euro per ettolitro(cioè 28 centesimi per litro). Sull'accisa poi bisogna conteggiare l'Iva al 21% quindi l'aumento è di circa 6 centesimi per una bottiglia da due terzi di litro. A conti fatti però l'effetto sul costo finale appare modesto, appunto nell'ordine di pochi centesimi di euro. Molto più forte e diretto l'impatto sui superalcolici, come grappa, rum, whisky, vodka o il classico limoncello. In tale caso la tassa per ettolitro di alcol oggi è di 800 euro e passerà a 905,81 fino a raggiungere i 1019 euro nel 2015. Per esempio una bottiglia che supera i 40° che costa di prodotto, trasporti, pubblicità e guadagno del commerciante 10 euro tondi, con 4,08 euro di accisa e il 21% di Iva arriva a costare al consumatore 17,04 euro. In pratica più del 40% del costo finale del prodotto finisce in imposte che poi serviranno per aiutare la scuola. Ecco sfatato il mito che l'alcool fa male agli studenti. (14.09.13)

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