Crisi, Confindustria ottimista: recessione finita, è una svolta. Il Centro studi: rischi però da instabilità politica

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Milano (TMNews) - La recessione è finita e l'Italia è a una svolta nello scenario della crisi. Lo sostiene il Centro Studi di Confindustria che, dopo i molti appelli allarmanti dei mesi scorsi, ora ritrova l'ottimismo e stila previsioni migliori rispetto a quelle di Istat e Ocse. L'Italia, secondo viale dell'Astronomia, sta passando "dalla caduta alla lenta ripresa" e il Pil nel 2013 si fermerà a un -1,6% per poi tornare positivo nel 2014 a +0,7%, grazie soprattutto al traino dell'export. La cautela, in ogni caso, è d'obbligo: il consolidamento è infatti definito "fragile" e pesa molto il rischio di una instabilità politica, sempre pendente sul Belpaese. Per questo, Confindustria invita a evitare ogni "autocompiacimento", perché comunque, "la rotta è tutt'altro che sicura e tracciata", e la forte pressione fiscale resta un ostacolo alla ripresa. Ma per lo meno una luce in fondo al tunnel della crisi comincia a baluginare.

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