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    La fuga all'estero dei medici paralizza la Sanità in Ungheria. Sono tra i migliori al mondo ma guadagnano solo 400 euro al mese

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    askanews

    per askanews

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    Budapest (TMNews) - I medici ungheresi si distinguono nel mondo per le loro doti di professionalità e puntualità, eppure i loro salari sono tra i più bassi in Europa. Una circostanza che spinge molti di essi a lasciare l'Ungheria in cerca di maggior fortuna all'estero e così la Sanità ungherese rischia quasi la paralisi per la mancanza di camici bianchi."Ci sono discipline e specializzazioni - racconta il presidente della camera ungherese della medicina, Istvan Eger - per le quali quasi tutti i medici sono andati via e se non fosse per il lavoro di dottori in realtà abbastanza anziani da dover essere in pensione, un discreto numero di cliniche avrebbe già chiuso".Tamas Denes, presidente dei giovani medici ungheresi, è uno dei chirurghi che ha scelto di lavorare anche all'estero; ogni mese per tre settimane resta a Budapest poi va a Londra, dove in 7 giorni guadagna 10 volte più del suo normale stipendio mensile. "Non lavoro all'estero per diventare ricco - spiega - il punto è che qui non posso pagarmi nemmeno la macchina, o comprarmi un appartamento. Il vero problema per noi giovani medici non è non avere tanti soldi ma che qui è semplicemente impossibile anche solo tirare a campare".In Ungheria solo il 3,7% del prodotto interno lordo viene speso per finanziare il settore sanitario contro l'8% medio degli paesi europei, e questo vuol dire anche pochi farmaci da somministrareai pazienti. Lo stipendio medio di un giovane medico, poi, qui è di circa 400 euro al mese ed è per questo che almeno 5mila giovani dottori hanno già lasciato il Paese dall'inizio della crisi economica, nel 2008.