Filippine, la protesta anti corruzione corre sui social network. A Manila decine di migliaia di dimostranti "convocati" dal web

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Manila (TMNews) - Filippine, la protesta corre sui social network. Decine di migliaia di dimostranti si sono riuniti nella capitale Manila rispondendo un appello sul Web per dare voce alla crescente insofferenza del popolo filippino nei confronti della corruzione dei politici locali.Studenti, uomini d'affari, membri del clero cattolico, famiglie del ceto medio, avvocati e rappresentanti di tutti i settori della società sono scesi nelle strade per chiedere la riforma urgente di un sistema che ha permesso ai parlamentari di utilizzare in modo discrezionale nei loro distretti elettorali milioni di dollari di fondi per le emergenze e lo sviluppo.Gli appelli alla protesta hanno cominciato a circolare due settimane fa su Facebook e Twitter dopo una massiccia campagna di stampa sullo scandalo che ha visto coinvolta una nota donna d'affari del Paese che avrebbe aiutato diversi politici a intascare fondi pubblici destinati ad attività sociali.In campo è sceso anche il cardinale e arcivescovo di Manila, Luis Antonio Tagle, uno dei "papabili" del recente Conclave che ha poi eletto Papa Francesco, che ha stigmatizzato istituzioni e illegalità diffuse che alimentano la corruzione e "vanno a scapito dei poveri che dovrebbero essere i primi referenti dei politici".(Immagini Afp)

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