Filippine, allarme ambientale per una "marea nera" di 5 km. Dopo naufragio traghetto al largo di Cebu

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Manila (TMNews) - Marea nera nelle Filippine, per la fuorisciuta di petrolio dal traghetto St Thomas Aquinas, naufragato al largo del porto di Cebu, nel cuore dell'arcipelago. Ed è allarme ambientale per la chiazza di greggio che si è estesa per 5 chilometri, raggiungendo i villaggi costieri e provocando grossi problemi alla pesca locale e alle foreste di mangrovie."Si tratta di un impatto significativo che ha ripercussioni negative sui pescatori come me - dice quest'uomo - non possiamo utilizzare le nostre reti da pesca perchè sono completamente coperte da petrolio".Nel naufragio del traghetto che trasportava 830 passeggeri e membri dell'equipaggio sono morte almeno 38 persone. Nonostante il maltempo e il mare mosso le operazioni di soccorso continuano a ritmo serrato e le autorità sperano di salvare ancora qualcuno degli 85 dispersi. Il traghetto è affondato in appena 10 minuti dopo una collisione con un cargo. E ora l'attenzione si rivolge anche verso l'allarme ambientale e i problemi per la pesca."Non abbiamo soldi per comprare il necessario per vivere - dice questo pescatore - non abbiamo soldi per mangiare. E il nostro unico sistema di sopravvivenza, la pesca, ora è gravemente minacciato".Immagini: Afp

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