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    Video: Iacchetti al Meeting di Rimini con 'Chiedo Scusa al Signor Gaber'

    altarimini

    per altarimini

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    Quando il "mito" rivive, grazie ad un amico e con un omaggio: Enzo Iacchetti sarà ospite mercoledì del Meeting a Rimini Fiera, con il suo omaggio a Giorgio Gaber. Per mantenere il ricordo nei cuori di chi lo amava, per spiegare quanto fosse unico a chi non lo ha mai conosciuto: con queste motivazioni è nato l'album e lo show, in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber.
    "E' un' omaggio che non volevo fare perché è facile fare poi imitazioni, scadere un po' non nell'interpretarlo, ma nell'imitarlo" - racconta Enzo Iacchetti - "allora mi è venuta l'idea di prendere le sue vecchie canzoni, quelle dei primi anni'60, e di cambiarle tutte e inserire anche delle contaminazioni di musiche attuali e per questa ragione gli chiedo scusa. In realtà credo che lui si divertirebbe un sacco se lo vedesse, anzi penso che lo vede, e credo che si diverte tutte le volte che lo faccio".
    "La prima volta che ho conosciuto Gaber " - continua il 60enne cantante, attore e conduttore televisivo -- "era in un camerino rovinato dalla stanchezza e mi disse: vieni a cena?. Io accettai. Pensavo fossimo in compagnia di altre persone. Invece no. Lo aspettai fuori e usci da solo, con il cappello, e andammo a cena io e lui. Pensai poi ora chissà cosa mangia, mi piaceva sapere le cose banali di tutti i giorni, invece mangiò insalata e riso in bianco. Questo è un ricordo per me indelebile. Poi mi colpiva molto la grazia che aveva nel parlare con le altre persone, era dolcissimo, chiedeva consigli, pareri,a tutti. Sul palco poi lo vedevi un po' incazzato però era un uomo straordinariamente confrontevole, se così si può dire".
    Sul tema della XXXIV edizione del Meeting Iacchetti spiega, "Emergenza Uomo", "è il titolo giusto, citando sempre Gaber quando dice, che magari bisogna cercarci dentro questa cosa ognuno di noi perché in ognuno di noi c'è una parte dei Dio volendo mettere su un piano spirituale. Io credo che l'emergenza uomo sia questo, la volontà, di ogni essere umano di cercare in pace insieme agli altri le cose migliori e le cose più giuste".
    L'attore, comico, conduttore televisivo e cantante italiano confessa che anche dopo tanti anni di carriera ama il suo lavoro come il primo giorno. Il sogno nel cassetto? Un film per raccontare la storia di una bimba down.
    "Vivo nelle marche ma della Romagna mi ricordo i primi anni quando partivo il classico 1 agosto e tornavo a casa il 17 agosto facendo le code, il bambino che piangeva, e andavo a Cervia però si stava benissimo e si mangiava già benissimo e il costo della vita, come adesso, era vantaggioso".
    "Chiedo Scusa al Signor Gaber" mercoledì 21 agosto 21.45 nell'Auditorium D5 di Rimini Fiera.