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    Usa, il drive-in compie 80 anni. Ma non se la passa tanto bene. Al bivio tra la nuova avventura digitale e la chiusura

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    askanews

    per askanews

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    Virginia, (TMNews) - Questo drive in in Virginia proietta film per famiglie dal 1950. Ora però è alle prese con la sfida più difficile della sua storia. Jim Kopp, l'attuale gestore, sa che presto gli studios diranno addio alle pellicole in celluloide per passare al digitale e toccherà comprare un nuovo proiettore se si vuole continuare a lavorare"Dopo aver proiettato film per 57 anni, in 35 millimetri, è una bella spesa, per un cinema il costo è di 70mila dollari, per un drive-in come il mio sono 140mila"Il vecchio proiettore che usano qui risale al 1940 e va ancora bene. Ma per molti drive-in, come questo, il vero problema sembra essere l'età dei loro proprietari, incapaci di adeguarsi ai tempi. Dal 1950, anno del boom, questi cinema a cielo aperto sono diminuiti del 90%, e quel 10% che resta fa più affari con bibite e panini che con la vendita dei biglietti. Schiacciati dallo sviluppo urbano, molti hanno chiuso i battenti anche perchè i terreni che occupavano valevano più del loro fatturato.Eppure questa alternativa per il tempo libero delle famiglie è una fetta di storia americana:"E' bello perchè possiamo portare i bambini senza preoccuparci che facciano rumore - racconta Angela - al cinema è un continuo ripetere 'fate silenzio'".Mentre i family drive in provano a sopravvivere, a 80 anni dalla loro nascita, molti altri cinema tirano giù le saracinesche. I proiettori, dopo decenni di onorato servizio, finiranno nei musei dopo che anche l'ultima pellicola sarà stata riavvolta.(Immagini Afp)