In Grecia rallenta recessione: Pil secondo trim in calo a -4,6%. Berlino: non risulta piano per nuova tranche di aiuti

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Atene, (TMNews) - Il Prodotto interno lordo della Grecia nel secondo trimestre del 2013 è sceso del 4,6% rispetto a dodici mesi prima. Un dato, nonostante tutto, positivo per l'economia ellenica: il Pil, infatti, è sceso ad un ritmo inferiore rispetto al precedente trimestre, quando aveva toccato il -5,6%. Una stima provvisoria che conferma un rallentamento della recessione di cui è vittima da sei anni il Paese. Il governo del premier Antonis Samaras prevede per quest'anno una contrazione del Pil del 4,3% per tornare finalmente alla crescita l'anno prossimo, seppure dello 0,2%.Segnali incoraggianti arrivano anche dai conti pubblici: secondo il ministero delle Finanze nei primi sette mesi dell'anno c'è stato un avanzo primario di 2,6 miliardi di euro, a riprova di una tendenza al miglioramento dell'equilibrio del bilancio dello Stato. Intanto il governo tedesco ha fatto sapere di non avere notizie del presunto documento interno della Bundesbank, anticipato dallo Spiegel, secondo cui la Grecia avrebbe bisogno di una nuova tranche di aiuti entro l'inizio del 2014.(immagini Afp)

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