Israele annuncia: costruiremo 1.200 nuove case per coloni. A Gerusalemme est e Cisgiordania. Critiche dei Palestinesi

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Tel Aviv, (TMNews) - Quasi milleduecento nuove case per coloni da costruire nella West Bank e a Gerusalemme est. È l'annuncio del governo israeliano, che arriva a pochi giorni dalla ripresa dei colloqui di pace con i palestinesi, prevista per il 14 agosto. Il ministro per la Casa Uri Ariel, esponente di un partito di estrema destra, precisa che sono previste 793 unità abitative a Gerusalemme est e 394 in Cisgiordania. "Nessun Paese al mondo accetta diktat da altri Paesi su dove sia permesso costruire e dove no" dice il ministro in un comunicato, respingendo al mittente le critiche di chi giudica illegale e un ostacolo alla pace l'idea di costruire sui territori occupati. "Continueremo a comprare appartamenti e costruire" conclude il ministro. Le zone interessate sono Har Homa e Gilo, alla periferia di Gerusalemme, e Pisgat Zeev, sul confine settentrionale della città, ma anche Ariel, in Cisgiordania, Maaleh Adumim, Efrata e Beitar Illit, vicino a Betlemme. I palestinesi rispondono con durezza all'annuncio: il negoziatore Mohammed Shtayeh definisce "non serio" il comportamento del governo israeliano. "Con la costruzione di nuovi insediamenti - dice - vuole distruggere le basi della soluzione invocata dalla comunità internazionale", quella dei due Stati con il ripristino dei confini del 1967.(immagini Afp)

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