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    Amsterdam, al gay pride sfilano ministri e calciatori. L'Olanda si conferma Paese all'avanguardia sul fronte dei diritti

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    askanews

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    Amsterdam (TMNews) - Una barca sfila a ritmo di musica per i canali di Amsterdam, a bordo quattro enormi palloni da calcio e persone in festa. Non sono le celebrazioni per un successo sportivo, ma quelle del Gay Pride olandese che, quest'anno, ha tra i suoi testimonial ministri ed ex calciatori famosi. Tra loro Pierre Van Hooijdonk."Sarebbe una buona cosa - spiega l'attaccante - se un calciatore molto forte, magari uno dei più forti del mondo, dicesse a tutti di essere gay. Io credo che questo aiuterebbe in modo definitivo l'accettazione della diversità"."Vogliamo dare un segnale - aggiunge un altro ex atleta e oggi allenatore, Regilio Vrede - a tutte le persone che seguono il calcio: l'omosessualità non è in nessun modo un problema nel nostro sport".Lungo i canali vengono lanciati messaggi ironici ed espliciti anche al presidente russo Vladimir Putin, notoriamente fobico verso gli omosessuali e a sfilare anche esponenti del governo olandese, a dimostrazione del fatto che in alcuni Paesi i diritti civili sono considerati una cosa molto seria. Anche nella chiassosa festa del Pride.