Strage di Bologna, la città ricorda le vittime 33 anni dopo. Boldrini: "E' incredibile che non ci siano ancora i mandanti"

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Bologna (TMNews) - "Quella mattina ero a qui Bologna per cercare un appartamento in affitto da giovane universitaria e ricordo perfettamente il dolore e il senso di smarrimento di tutti, l'ansia, non c'erano le risposte quella mattinata".E' questa la testimonianza del presidente della Camera, Laura Boldrini intervenuta al 33esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, che causò 85 morti e 200 feriti. Una carneficina, eseguita da terroristi dell'estrema destra, per la quale, ancora oggi, si cercano i mandanti."Sembra incredibile, dopo tanti anni chiediamo la cosa più semplice e non abbiamo ancora una risposta: ci sono gli esecutori, ma mancano i mandanti, i burattinai, gli strateghi che hanno pensato alla carneficina".Per la prima volta, negli ultimi anni, durante la manifestazione non ci sono state contestazioni alle Istituzioni, alle quale i familiari delle vittime rimproverano un'assenza durata troppo a lungo. Una latitanza che però potrebbe terminare con il prossimo decreto Sicurezza."Credo che sia un atto dovuto - ha spiegato il ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio - credo che oltre a un tributo alla verità dobbiamo anche una riconoscenza ai familiari delle vittime, a colore che hanno sofferto questa enorme tragedia, dobbiamo un riconoscimento per la loro pazienza, la loro costanza e credo che il Governo dovrà dare una risposta entro pochi mesi".Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto in un messaggio di fare "piena luce" sulla strage.

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